Pubblicata sul Bollettino 2018 della Corte Suprema della Cassazione la sentenza n. 16159/2018 in materia di sovracanoni BIM a carico dei concessionari idroelettrici (legge di Stabilità 2013).

Il Bollettino in questione raccoglie le 20 sentenze di legittimità più significative (tra le oltre 90 mila pubblicate ogni anno dalla Cassazione in sede civile e penale).

Ricordiamo che con tale sentenza la Suprema Corte ha posto la parola fine su una vicenda giudiziaria iniziata oramai più di 5 anni fa, sancendo definitivamente la legittimità (sotto il profilo costituzionale e comunitario) della norma che – nel 2013 – ha “esteso” i sovracanoni idroelettrici anche agli impianti posti al di fuori del perimetro BIM (di fatto imponendoli a tutti le centrali a prescindere dal profilo altimetrico).

Il giudizio in questione ha visto coinvolti il Consorzio BIM di Bergamo e la Federbim, entrambi assistiti da Radice Cereda & Associati, fin dal primo grado di giudizio avanti ai Trap di Milano e Venezia.

Federbim è intervenuta ad adiuvandum dello stesso Consorzio di Bergamo, nonché di quelli del BIM Adda e BIM Adige)

A seguito di tale pronuncia, Enel Green Power (nonché gli altri concessionari idroelettrici in questi anni rimasti morosi) non potranno più esimersi dal pagamento dei sovracanoni, oltre che dal rimborso dei sovracanoni già maturati dal 2013 ad oggi.

Bollettino_1_semestre_2018